Ogni
braccio del dipolo si compone di un primo tratto di trecciola risuonante
sui 40 mt. della lunghezza di 9,845 mt seguito dalla trappola realizzata
sul supporto da 50 mm.
Dopo
di questa vi sarà lo spezzone di trecciola per gli 80 mt della lunghezza
di 5,863 mt seguito dalla seconda bobina , quella da 100 mm di diametro
, a cui per finire collegheremo l’ultimo pezzo di trecciola per
i 160 mt pari a 10,175 mt.
La
lunghezza totale di circa 50 mt rende questa antenna comunque di dimensioni
raguardevoli per cui considerate bene questo aspetto prima di cimentarvi
nella sua costruzione.
Procediamo
con ordine , inanzi tutto i materiali:
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trecciola
di rame da 2,5 mm isolata (circa 55 mt.)
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tubo
plastico per idraulica diametro 100 mm (circa 30 cm.)
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tubo
plastico per idraulica diametro 50 mm (circa 30 cm.)
-
un
balun 1:1 (io ho usato il mod. BA 50 della RAC)
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due
capicorda ad occhiello per trecciola da 2,5 mm
-
circa
nove metri di rg 58 (per le bobine)
Vediamo
per prima cosa come fare le bobine partendo da quelle per i 40 mt.
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Inizieremo
con il praticare un foro dello stesso diametro del cavo RG 58 su
un tubo del diametro esterno di 100 mm e della lunghezza ,
non critica , di circa 150 mm.
Allargheremo
poi il foro stesso o con una lima tonda o anche con le punte di
una forbice di quel tanto che basta a fare passare il cavo in modo
che sia leggermente forzato.
Prima
di infilare il cavo avremo
provveduto a sguainarlo 7 – 8 cm separando lo schermo dal conduttore
centrale.
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A
questo punto , grazie al fatto che il cavo è leggermente forzato nel foro
e quindi difficilmente si sfilerà , iniziamo ad avvolgere 7 spire e mezzo
tra loro serrate facendo un altro foro identico al primo in corrispondenza
della fine delle 7,5 spire.
Anche
qui sguainiamo 7 – 8 cm sempre separando schermo da conduttore e infiliamo
quindi anche la seconda testa all’interno del tubo.
Ora
con un po’ di perizia dobbiamo avvolgere tra loro per saldarli insieme
lo schermo di una testa con il conduttore centrale dell’altra mentre i
due capi esterni andranno successivamente saldati alla trecciola di rame.
ATTENZIONE
perché la parte con lo schermo andrà sempre saldata dal lato che guarda
il centro del dipolo e cioè verso il balun!!
Per
le trappole degli 80 mt procederemo nello stesso modo utilizzando
il tubo da 50 mm e preoccupandoci di fare solo 8 spire e tre quarti
facendo molta attenzione con il saldatore visto che lo spazio è
molto più ristretto.
Le
bobine cosi realizzate dovrebbero andare bene per le frequenze prima
indicate ma se disponete di un generatore RF e di un analizzatore
di spettro potete partire con una
lunghezza leggermente maggiore (una spira in più) procedendo
poi ad una perfetta ottimizzazione togliendo un quarto di spira
per volta e rimisurando.
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(Se
possedete un generatore RF , un analizzatore di spettro e sapete anche
usarli probabilmente state perdendo tempo leggendo queste pagine HI.)
Arrivati
a questo punto non ci resta che tagliare a misura i vari spezzoni di trecciola
di rame e procedere alla lora saldatura sulle trappole.
Il
disegno e la foto precedenti mi sembrano da soli abbastanza chiari da
non necessitare di ulteriori spiegazioni , solo una cosa va chiarita :
le lunghezze dichiarate per ogni singolo spezzone di braccio si intendono
dal punto di separazione tra schermo e conduttore di una bobina fino al
medesimo punto della bobina seguente o fino al termine del filo nel caso
dell’ultimo e del primo spezzone.
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